L’epopea degli agrumi gardesani

L’epopea degli agrumi gardesani
Poco meno di ๐Ÿ๐Ÿ–๐Ÿ“ ๐ฆ๐ข๐ฅ๐ข๐จ๐ง๐ขโ€ฆun numero che contestualizzo tra un attimo.
Prima perรฒ facciamo un salto indietro nel tempo.
E’ il 1880, la ๐’๐จ๐œ๐ข๐ž๐ญ๐š’ ๐‹๐š๐ ๐จ ๐๐ข ๐†๐š๐ซ๐๐š, nata a Gargnano 40 anni prima, decide di fare il punto del lavoro svolto fino ad allora.
E’ una societร  formata da piccoli produttori gardesani che coltivano in altrettanto piccoli โ€œcampi giardinoโ€ lungo le pendici delle montagne fronte lago.
Il fine statutario รจ tutelare il valore dei prodotti dalle speculazioni dei grandi grossisti attirati, durante il periodo della raccolta, sulle rive del Garda da ogni dove, anche oltralpe.
Ma quali erano quindi questi prodotti?
Gli agrumi.
Tutti quei milioni citati all’inizio (esattamente 184.872.583) rappresentano il numero di limoni raccolti sul Garda nei 40 anni di attivitร  societaria.
Un numero perรฒ che non rende l’idea della grande produzione d’allora.
Non tiene conto infatti di quelli caduti e non raccolti ad esempio o l’oltre 30% dei produttori, tra sponda occidentale e orientale, non โ€œconsorziatiโ€.
La produzione gardesana era certamente quindi molto maggiore del dato riportato.
Forse sembra una notizia poco utile, ma tanti agrumi significano tante piante, tanti appezzamenti e quindi torniamo nell’800 e immaginiamo di passeggiare lungo le sponde gardesane.
Siamo immersi in un panorama naturale splendido, arricchito da tanti, tantissimi giardini e appezzamenti di agrumeti, tra le limonaie, con colori pastello giallo e arancione, tra il blu del Lago e il verde dell’Ulivo…un panorama unico al mondo.
Ma il bello รจ che il Lago di Garda non ha in dote solo limoni e ulivi.
Tra questi colori si mescolano anche cedri, aranci, bergamotti e mandarini, tanta varietร  di agrumi insomma, preferiti addirittura agli eccellenti agrumi di Sicilia e altre regioni produttive limitrofe.
Sebbene piรน piccoli in dimensione rispetto agli altri esaltano al massimo il loro profumo, persistente, abbondando di succo con unโ€™ottima aciditร  e una buccia che si consuma candita e in infusione.
Ancora nel โ€˜600, a questi prodotti veniva giร  riconosciuto il pregio di crescere in condizioni climatiche uniche, diverse e irripetibili altrove…e avevano ragione.
Il Lago di Garda infatti, vista la sua latitudine cosรฌ a nord, rappresentava allora la zona piรน settentrionale al mondo dove si coltivavano gli agrumi, alcuni autoctoni come ad esempio la qualitร  “Madernina”.
I piรน esperti riferivano di variazioni di gusto e profumo a seconda degli appezzamenti โ€œgiardiniโ€ in cui crescevano sul Lago, dove risentivano con maggiore o minore intensitร  dellโ€™influenza mitigatrice delle acque del Benaco.
Parlo spesso di pesca e acqua del Lago di Garda ma in questo caso, se la componente ittica non ha alcun legame con questo racconto invece ne ha lโ€™acqua…ancora una volta lโ€™acqua, che sempre piรน bisogna considerare come lโ€™oro blu di questo contesto ambientale.
La pesca, i mulini e gli opifici attivati dallโ€™acqua, la stessa che mitiga il clima e rende possibili ed culture normalmente tipiche del meridione dโ€™Italiaโ€ฆinsomma lโ€™acqua รจ da sempre protagonista sia direttamente che indirettamente.
Giusto per concludere in modo pertinente questo scritto parlando di acqua, mi viene in mente lโ€™acqua di cedroโ€ฆo meglio: โ€lโ€™๐€๐œ๐ช๐ฎ๐š ๐๐ข ๐‚๐ž๐๐ซ๐จ ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐‘๐ข๐ฏ๐ข๐ž๐ซ๐š ๐๐ข ๐’๐š๐ฅ๐จ’โ€.
Era un distillato che, per la prima volta, pare venne prodotto da un farmacista di Salรฒ, Antonio Bonardiโ€ฆeravamo a fine del 1700.
Questo liquore (Acqua di Cedro della Riviera degli Ulivi) arriva in tutta Europa, addirittura in America, portando con sรฉ il profumo e la virtuositร  di questo territorio come un ambasciatore nel mondo, come un influencer che racconta del Lago di Garda e dei suoi sapori.
Tra queste ditte produttrici, quasi tutte site in Salรฒ, vi era anche la Farmacia Tassoni, il cui nome associato al cedro sono certo evochi immediatamente per tutti la famosa โ€œCedrataโ€.
Quanta eccellenza cโ€™รจ in questo territorio? Quanta storia gli fa da cornice e lo nobilita? Per questo รจ fondamentale conoscere ciรฒ che siamo stati…anche per immaginare in modo diverso il futuro.

๐‘บ๐’† ๐’—๐’Š ๐’Š๐’๐’•๐’†๐’“๐’†๐’”๐’”๐’‚๐’”๐’”๐’† ๐’‘๐’๐’•๐’†๐’•๐’† ๐’—๐’Š๐’”๐’Š๐’•๐’‚๐’“๐’† ๐’–๐’๐’‚ ๐’๐’Š๐’Ž๐’๐’๐’‚๐’Š๐’‚ ๐’‘๐’“๐’†๐’”๐’”๐’: https://limonaialamalora.it/ ๐’‚ ๐‘ฎ๐’‚๐’“๐’ˆ๐’๐’‚๐’๐’ ๐’๐’‘๐’‘๐’–๐’“๐’† https://www.ecomuseopradelafam.com/ ๐’‚ ๐‘ป๐’Š๐’ˆ๐’๐’‚๐’๐’†. ๐‘ด๐’‚ ๐’„๐’†๐’“๐’„๐’‚๐’๐’…๐’ ๐’”๐’–๐’ ๐’˜๐’†๐’ƒ ๐’‘๐’๐’•๐’†๐’•๐’† ๐’•๐’“๐’๐’—๐’‚๐’“๐’๐’† ๐’‚๐’๐’•๐’“๐’†…