Parola d’ordine: Rinaturazione
L’inquinamento idrico puรฒ derivare da diverse fonti.
Puรฒ essere identificato in una fuoriuscita di sostanze chimiche da una fabbrica ad esempio, quindi puntiforme, oppure causato da dilavamenti/sversamenti agricoli e urbani, ecc…in questo caso si parla di inquinamento diffuso.
Sono state condotte numerose ricerche sui metodi di mitigazione dell’inquinamento diffuso e si รจ scoperto che gli approcci di “๐ข๐ง๐ ๐๐ ๐ง๐๐ซ๐ข๐ ๐๐จ๐ฅ๐๐”, ad esempio rigenerando e/o potenziando le zone umide, litorali e annessa vegetazione-canneto, hanno il potenziale per mitigare sia l’inquinamento diffuso che quello puntiforme, risultando quindi efficaci nel migliorare la qualitร dell’acqua e tutto ciรฒ che ne consegue.
Si tratta di sistemi funzionanti autonomamente in grado di depurare l’acqua attraverso una combinazione di meccanismi fisici e biologici tra cui: assorbimento e “metabolizzazione” da parte delle piante di sostanze inquinanti, deposizione/trattenimento di sedimenti, ecc…
Come ulteriore nota positiva hanno la capacitร di integrarsi a 360ยฐ nell’ambiente dove sono inserite, diventando parte attiva dell’ecosistema.
Sebbene molti sistemi possano regolare in una certa misura la qualitร dell’acqua, sono i “๐ฌ๐ข๐ฌ๐ญ๐๐ฆ๐ข ๐ ๐๐๐ง๐ง๐๐ญ๐จ ๐๐ ๐๐ฏ๐๐ซ๐ ๐ข๐ฅ ๐ฆ๐๐ ๐ ๐ข๐จ๐ซ๐ ๐ฉ๐จ๐ญ๐๐ง๐ณ๐ข๐๐ฅ๐ ๐ฉ๐๐ซ ๐๐ฎ๐ง๐ ๐๐ซ๐ ๐๐ ๐ฌ๐ข๐ฌ๐ญ๐๐ฆ๐ ๐๐ข ๐ญ๐ซ๐๐ญ๐ญ๐๐ฆ๐๐ง๐ญ๐จ”.
Questo quanto emerge da ๐๐๐
๐๐ (๐๐๐๐) ๐๐๐๐ฎ๐ซ๐ข๐ง๐ ๐ญ๐ก๐ ๐
๐ฎ๐ญ๐ฎ๐ซ๐โ๐๐๐ฅ๐ข๐ฏ๐๐ซ๐ข๐ง๐ ๐๐ ๐๐ฎ๐ฌ๐ญ๐๐ข๐ง๐๐๐ฅ๐ ๐๐๐ฏ๐๐ฅ๐จ๐ฉ๐ฆ๐๐ง๐ญ ๐๐ญ๐ซ๐๐ญ๐๐ ๐ฒ , dimostrato anche recentemente dai lavori del “South Cumbria River Trust Team” (in foto un loro lavoro nei commenti).
In questo contesto, ritornando sul Lago di Garda, si confonde ancora spesso il ruolo dell’attuale (e futuro) sistema di collettamento fognario/depurazione.
๐๐ฅ ๐๐๐ฉ๐ฎ๐ซ๐๐ญ๐จ๐ซ๐ ๐ง๐จ๐ง ๐๐ข๐ฎ๐ญ๐ ๐ ๐๐๐ฉ๐ฎ๐ซ๐๐ซ๐ ๐ฅ’๐๐๐ช๐ฎ๐ ๐ฉ๐ซ๐๐ฌ๐๐ง๐ญ๐ ๐ง๐๐ฅ ๐๐๐ ๐จ ๐๐ข ๐๐๐ซ๐๐, evita piuttosto che agenti inquinanti e reflui fognari vi entrino, ed รจ cosรฌ fortunatamente da metร degli anni ’80.
Il depuratore depura i reflui urbani ad esso convogliati attraverso il sistema di collettazione circumlacuale, ma non ha effetti diretti nella fitodepurazione gardesana.
Pensare che il nuovo sistema di collettazione sia la panacea per i prossimi 40 anni รจ un errore enorme; รจ una tappa (importantissima), ma non l’arrivo.
Provo a dare una semplice spiegazione:
๐๐ข๐จ’ ๐๐ข ๐๐ฎ๐ข ๐ก๐ ๐๐ข๐ฌ๐จ๐ ๐ง๐จ ๐ข๐ฅ ๐๐๐ ๐จ ๐๐ข ๐๐๐ซ๐๐ ๐’ ๐ซ๐ข๐ง๐๐จ๐ซ๐ณ๐๐ซ๐ ๐ฅ๐ ๐ฌ๐ฎ๐ ๐๐ข๐๐๐ฌ๐ ๐ข๐ฆ๐ฆ๐ฎ๐ง๐ข๐ญ๐๐ซ๐ข๐ (canneto e vegetazione litorale/acquatica in genere), oggi “immunodepresse”.
Avviare seriamente opere di rinaturazione delle coste, dove ancora possibile, come su tutti gli affluenti e zone di foce sarร il progetto che dovrร cavalcare il Lago di Garda per i prossimi anni, con la stessa tenacia che lo ha portato a concepire e costruire l’attuale sistema di depurazione.
Riscaldamento dell’acqua, perdita delle specie ittiche autoctone e biomassa vegetale, rimescolamenti delle colonne d’acqua sempre piรน rari…sono tutti fattori che possono essere in parte mitigati/rallentati solo da un habitat quanto piรน sano possibile.
๐๐ ๐ฏ๐ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐ง๐จ๐ฌ๐ญ๐ซ๐ ๐ช๐ฎ๐๐ฅ๐ข๐ญ๐’ ๐๐ข ๐ฏ๐ข๐ญ๐…niente di meno.
Credo, tra le altre cose, che saranno investimenti e opere in grado di trovare finalmente un consenso pressochรฉ unanime nella popolazione; unendo anche l’imprenditoria turistica.
Basta infatti un semplice ragionamento lungimirante per capire che saranno anche azioni in grado di elevare l’appeal e consenso per questa destinazione.
Troppo spesso ignorate, non adeguatamente studiate e relegate come un’opzione spesso di “facciata”, le azioni di ingegneria ambientale (rinaturazione) costituiscono invece un’opportunitร e la medicina migliore per un ambiente in sofferenza.