Hydra, il piccolo polipo del Lago di Garda

Hydra, il piccolo polipo del Lago di Garda
๐„๐ฌ๐ข๐ฌ๐ญ๐จ๐ง๐จ ๐ฉ๐ข๐œ๐œ๐จ๐ฅ๐ข ๐ฉ๐จ๐ฅ๐ข๐ฉ๐ข ๐โ€™๐š๐œ๐ช๐ฎ๐š ๐๐จ๐ฅ๐œ๐ž ๐ง๐ž๐ฅ ๐‹๐š๐ ๐จ ๐๐ข ๐†๐š๐ซ๐๐š?
Sรฌโ€ฆ sono piccolissimi, autoctoni e hanno delle caratteristiche incredibili.
Le popolazioni di Hydra, cosรฌ si chiamano questi piccoli polipi, che vedete agganciate sulle alghe, nelle foto scattate da Max Tosi Fisher (che ringrazio per avermele inviate), si concentrano principalmente nella zona litorale e sub-litorale.
Lโ€™๐‡๐ฒ๐๐ซ๐š ๐œ๐จ๐ฌ๐ญ๐ข๐ญ๐ฎ๐ข๐ฌ๐œ๐ž ๐ฎ๐ง ๐›๐ข๐จ๐ข๐ง๐๐ข๐œ๐š๐ญ๐จ๐ซ๐ž ๐ž๐œ๐œ๐ž๐ณ๐ข๐จ๐ง๐š๐ฅ๐ž ๐ž ๐ฎ๐ง ๐ฆ๐ข๐ซ๐š๐œ๐จ๐ฅ๐จ ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐›๐ข๐จ๐ฅ๐จ๐ ๐ข๐š ๐ž๐ฏ๐จ๐ฅ๐ฎ๐ญ๐ข๐ฏ๐š.
Affascina i ricercatori per le straordinarie capacitร  rigenerative delle sue cellule staminali, localizzate nella colonna corporea centrale dell’animale.
(Rif: “Studying Stem Cell Biology in Intact and Whole-Body Regenerating Hydra by Flow Cytometry”, Wanda Buzgariu, Jean-Pierre Aubry-Lachainaye, Brigitte Galliot).
รˆ celebre nel mondo scientifico per le sue straordinarie proprietร  biologiche, spesso definite come “๐ข๐ฆ๐ฆ๐จ๐ซ๐ญ๐š๐ฅ๐ข๐ญ๐š’ ๐›๐ข๐จ๐ฅ๐จ๐ ๐ข๐œ๐š”, tanto da essere in grado di sostituire lโ€™intero patrimonio cellulare del proprio corpo quasi giornalmente, evitando i processi tradizionali di invecchiamento cellulare.
Ad esempio, se un’Hydra viene tagliata in piรน frammenti, ciascuna parte รจ in grado di rigenerare un individuo completo e funzionale nell’arco di pochi giorni.
Ciรฒ che forse interessa di piรน nellโ€™ambito gardesano รจ la sua presenza come ๐ฌ๐ž๐ง๐ญ๐ข๐ง๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐ช๐ฎ๐š๐ฅ๐ข๐ญ๐š๐ญ๐ข๐ฏ๐š ๐๐ž๐ฅ ๐œ๐จ๐ซ๐ฉ๐จ ๐ข๐๐ซ๐ข๐œ๐จ.
L’Hydra รจ infatti un organismo estremamente sensibile alle alterazioni dell’habitat. La sua presenza diffusa sui fondali e tra la vegetazione sommersa gardesana costituisce appunto una spia biologica infallibile, ad esempio:
– Necessita infatti di tassi d’ossigeno disciolto elevati e costanti, che il Garda รจ in grado di garantirle.
– Predilige acque con scarsitร  di sali nutritivi, dato che la conseguente proliferazione di microalghe e cianobatteri indurrebbe una riduzione della trasparenza e della qualitร  dell’acqua. L’Hydra, prediligendo ambienti puliti e trasparenti, con basse concentrazioni di nutrienti come azoto e fosforo, ne รจ un valido indicatore.
– Non tollera gli inquinanti, mostrando un’elevatissima suscettibilitร  a metalli pesanti, pesticidi e tensioattivi. La deviazione anche minima dei parametri chimico-fisici comprometterebbe la sua sopravvivenza o ne altererebbe la morfologia. (Rif: โ€œHydra, a model system for environmental studiesโ€ โ€” Brian Quinn, Franรงois Gagnรฉ, Christian Blaise).
๐‹๐š ๐œ๐จ๐ง๐ฌ๐ข๐๐ž๐ซ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐ฌ๐ฎ๐ฅ๐ฅโ€™๐‡๐ฒ๐๐ซ๐š ๐ง๐ž๐ฅ ๐‹๐š๐ ๐จ ๐๐ข ๐†๐š๐ซ๐๐š ๐ž’ ๐ฉ๐ซ๐ž๐ฌ๐ญ๐จ ๐Ÿ๐š๐ญ๐ญ๐š.
Se i dati chimici dell’ARPA forniscono un’istantanea analitica della composizione dell’acqua, l’Hydra da parte sua offre una risposta sistemica, vivendo nell’acqua e assimilando gli effetti combinati di tutte le sostanze presenti nellโ€™arco della sua vita.
La sua presenza รจ la prova che la somma di tutte le variabili ambientali permette ancora nel Lago di Garda la possibilitร  di un habitat favorevole alla vita cellulare piรน complessa e delicata.
E’ un altro di quegli indicatori che spesso richiamo per spiegare e sostenere l’opportunitร  di progetti di recupero ambientale, che mostrano, semplificando, la resilienza gardesana alle situazioni contingenti; un โ€œterreno fertileโ€ ancora per il successo di detti piani.
In un’epoca in cui la tutela dei laghi affronta sfide enormi tra cambiamento climatico e pressione antropica, in cui gli enti di controllo ufficiali vengono spesso offuscati da sensazionalismi o fake news, la natura ristabilisce veritร .
La presenza dell’๐‡๐ฒ๐๐ซ๐š avvalora concretamente i dati di monitoraggio che ARPA Veneto, ad esempio, pubblica con precisione e rigore da anni.
La sua fragilitร  ecologica a fronte della sua โ€œindistruttibilitร โ€ biologica, si conferma cosรฌ ๐ฌ๐ข๐ฆ๐›๐จ๐ฅ๐จ ๐ฏ๐ข๐ฏ๐ž๐ง๐ญ๐ž ๐๐ข ๐ฎ๐ง ๐ฅ๐š๐ ๐จ ๐ฏ๐ข๐ฏ๐จ, ๐ฅ๐ข๐ฆ๐ฉ๐ข๐๐จ ๐ž ๐œ๐ก๐ž ๐ก๐š ๐ฅ๐ž ๐œ๐š๐ซ๐ญ๐ž ๐ข๐ง ๐ซ๐ž๐ ๐จ๐ฅ๐š ๐ฉ๐ž๐ซ ๐ซ๐ž๐š๐ ๐ข๐ซ๐ž.
๐๐จ๐ข ๐๐ข ๐œ๐ž๐ซ๐ญ๐จ ๐ช๐ฎ๐ž๐ฌ๐ญ๐จ ๐ง๐จ๐ง ๐ฌ๐ข๐ ๐ง๐ข๐Ÿ๐ข๐œ๐š ๐œ๐ก๐ž ๐ง๐จ๐ง ๐ฏ๐ข ๐ฌ๐ข๐š๐ง๐จ ๐ฉ๐ซ๐จ๐›๐ฅ๐ž๐ฆ๐ข ๐ฌ๐ฎ๐ฅ ๐‹๐š๐ ๐จ ๐๐ข ๐†๐š๐ซ๐๐š. Li evidenzio tutti contestualizzandoli a dovere e con dati solidi a corredo, evitando perรฒ da sempre, come nel mio stile, sensazionalismi o ideologie, affiancando al problema una possibile soluzione.
๐‚๐จ๐ง๐œ๐ฅ๐ฎ๐๐ž๐ง๐๐จ…
Forse dovremmo iniziare a vedere il Lago di Garda per ciรฒ che รจ oggi, da un lato un ecosistema sotto forte pressione, dall’altro un bacino dotato di una straordinaria capacitร  residuale di reazione.
รˆ dentro questa consapevolezza che dobbiamo cucirgli addosso soluzioni su misura atte a ristabilire un nuovo equilibrio, facendo pace con il fatto che il lago dell’epoca pre-turistica appartiene al passato e non tornerร  mai piรน.
Forse questi piccoli polipetti indirettamente ci dicono proprio questo.