La gestione idrica gardesana, estate 2026, parte 1
Ondate di calore inteso, persistente.
Il Fiume Po mantiene portate idriche vicine ai minimi storici con il cuneo salino logicamente in rimonta, deficit idrico su altri fiumi e una nuova ondata di calore in arrivo.
๐๐ง ๐ช๐ฎ๐๐ฌ๐ญ๐ ๐ฌ๐ข๐ญ๐ฎ๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ ๐ ๐๐ง๐๐ซ๐๐ฅ๐ ๐๐จ๐ฆ๐ ๐ฌ๐ญ๐ ๐ข๐ฅ ๐๐๐ ๐จ ๐๐ข ๐๐๐ซ๐๐?
Nonostante di recente siano stati pubblicati articoli e titoli stampa a dir poco demenzialiโฆcon un livello che si attesta ancora sopra i 90cm sullo zero idrometrico ed un 70% di riempimento, รจ possibile affermare che il Lago di Garda sta discretamente bene, anche se tutto cambia velocemente, รจ evidente.
Questa situazione, per ora positiva, non รจ casuale e non rappresenta una strana anomalia rispetto la tendenza generale idrica, รจ frutto di un lavoro attento, silenzioso ed efficace.
Da anni ormai il Lago di Garda โragionaโ a livello dโutilizzo idrico in modo triplice, coordinando e condividendo decisioni attraverso AIPO (gestore dei livelli idrici), Consorzio del Mincio (che rappresenta gli utilizzatori agricoli diciamo ed altri consorzi) e la Comunitร del Garda.
Lโutilizzo delle acque gardesane viene concordato, recentemente, non solo attraverso una regola rigida, come la tabellazione (stagione/livelli/metri cubi) frutto del voto nยฐ55 del 1965 del LL.PP, ma attraverso lโesperienza e la capacitร di coordinamento tra territori, sempre tenendo come linea guida di riferimento le regole dโutilizzo vigenti.
Questo perchรฉ il meteo ed il clima non sono certamente piรน compatibili con uno schema di regolamentazione idrica redatto decenni fa, che si basava su richieste dโutilizzo e medie climatiche, questโultime ormai totalmente cambiate.
I picchi di calore estremo non sono certo una novitร , non lo erano neanche decenni faโฆla novitร risulta essere piuttosto la durata di queste ondate di calore nel tempo; non sono piรน evidentemente brevi, persistono vari giorni, anche settimane e hanno un impatto, con buona pace di chi ancora cerca di negare pure lโevidenza.
๐๐ง ๐ช๐ฎ๐๐ฌ๐ญ๐จ ๐ช๐ฎ๐๐๐ซ๐จ ๐ข๐ฅ ๐๐๐ ๐จ ๐๐ข ๐๐๐ซ๐๐ ๐ฌ๐๐จ๐๐๐ซ๐ ๐ฎ๐งโ๐๐ซ๐ฆ๐ ๐๐ฌ๐๐ฅ๐ฎ๐ฌ๐ข๐ฏ๐: ๐ข๐ฅ ๐ฌ๐ฎ๐จ ๐ ๐ซ๐๐ง๐๐ ๐ฏ๐จ๐ฅ๐ฎ๐ฆ๐ ๐ข๐๐ซ๐ข๐๐จ.
Questo suo volume รจ in grado di mitigare vari fenomeni, che ho descritto varie volte ed uno tra questi, in periodo di crisi idrica, risulta quello dโessere un bacino dalle grandi capacitร idriche, in grado di derivare milioni di metri cubi a valle pur riducendo i suoi livelli lentamente.
Non รจ cosa da poco, perchรฉ meno acqua nel Lago di Garda non significa solo disagio per turisti, navigazione e accessibilitร โฆรจ una questione anche di ecosistema; la sua โcoronaโ vegetale, subito sotto la superfice dellโacqua ad esempio, quando scoperta viene distrutta dal sole e per il lago ed il suo equilibrio non รจ certo “salutare”, anzi, risulta un problema in questo contesto attuale di rarefazione vegetale lacuale.
Certo capitava anche pre regolazione idraulica artificiale e quindi pre Edificio Regolatore (diga) ante anni ’50; allora infatti il Lago si avvicinava molto piรน spesso allo zero idrometrico e superava altrettanto spesso i massimi livelli attuali, ma il contesto ambientale era un altro, piรน ricco e florido โambientalmenteโ e il Garda poteva recuperare in modo molto veloce i suoi equilibri, cosa piรน difficile attualmente.
La gestione idraulica di AIPO e lโutilizzo attento del ๐๐จ๐ง๐ฌ๐จ๐ซ๐ณ๐ข๐จ ๐๐๐ฅ ๐๐ข๐ง๐๐ข๐จ, ๐๐ก๐ ๐ฉ๐๐ซ ๐ข๐ง๐๐ข๐ฌ๐จ ๐ฎ๐ญ๐ข๐ฅ๐ข๐ณ๐ณ๐ ๐ฌ๐ฉ๐จ๐ง๐ญ๐๐ง๐๐๐ฆ๐๐ง๐ญ๐ ๐ฏ๐จ๐ฅ๐ฎ๐ฆ๐ข ๐ข๐๐ซ๐ข๐๐ข ๐ฆ๐ข๐ง๐จ๐ซ๐ข ๐ ๐ฌ๐๐จ๐ฉ๐จ ๐ข๐ซ๐ซ๐ข๐ ๐ฎ๐จ ๐๐ข ๐ช๐ฎ๐๐ง๐ญ๐จ ๐ฌ๐๐ซ๐๐๐๐ ๐ฉ๐ซ๐๐ฏ๐ข๐ฌ๐ญ๐จ da tabellazione, hanno e stanno contribuendo a mantenere i livelli idrici piรน alti possibile, in relazione alla stagione e nonostante il grande caldo, siccitร ed evaporazione che abbiamo sperimentato giร in questa prima fase dellโestate.
AIPO ha da poco inaugurato lavori di efficientamento delle dighe e sbarramenti (anche lโEdificio Regolatore del Lago di Garda e sei opere idrauliche lungo il Minio) per un valore di oltre 20.000.000 di โฌ con fondi PNRR, con il risultato di poter garantire manovre di regolazione idraulica piรน veloci, precise ed efficienti; tradotto piรน possibilitร di risparmio quando possibile.
Il Consorzio del Mincio e i derivatori connessi al sistema Garda-Mincio misurano gli utilizzi ed i prelievi, lo fanno ormai da anni, avendo quindi possibilitร di programmare e soprattutto di stimare consumi e necessitร in anticipo, valutando anche il meteo e previsioni per proiezioni piรน realistiche.
Questa collaborazione e conoscenza reciproca tra gli enti di gestione, d’utilizzo e la Comunitร del Garda, che negli anni posso serenamente dire di aver fortemente incentivato, ha permesso a tutti gli utenti e utilizzatori di comprendere le rispettive esigenze, gli utilizzi necessari e i sacrifici in caso da fare, per arrivare ad affrontare la stagione turistica/irrigua al meglio delle possibilitร .
Questo lavoro risulta sempre piรน complesso perchรฉ la variabile principale รจ data dal clima.
In altri ambiti territoriali questa condivisione non avviene evidentemente, non tutti i territori hanno cognizione dei prelievi, delle quantitร in metri cubi utilizzate e ancora meno hanno capacitร di programmazione e condivisione delle esigenze tra monte e valle.
Questa potrebbe sembrare una frase โbuttata lรฌโ โฆinvece non lo รจ.
๐๐ฅ๐๐ฎ๐ง๐ข ๐๐ง๐ง๐ข ๐๐ ๐ข๐ฅ ๐๐๐ ๐จ ๐๐ข ๐๐๐ซ๐๐ ๐ก๐ ๐๐จ๐ฏ๐ฎ๐ญ๐จ โ๐ฌ๐๐๐ซ๐ข๐๐๐ซ๐โ ๐ฉ๐ขรน ๐๐๐ช๐ฎ๐ ๐๐ข ๐ช๐ฎ๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐ง๐๐๐๐ฌ๐ฌ๐๐ซ๐ข๐ ๐ฉ๐๐ซ ๐๐ง๐๐๐ซ๐ ๐ข๐ง๐๐จ๐ง๐ญ๐ซ๐จ ๐ฅ๐ ๐๐ฌ๐ข๐ ๐๐ง๐ณ๐ ๐๐๐ฅ ๐ ๐ข๐ฎ๐ฆ๐ ๐๐จ, in forte crisi idrica.
Furono decisioni politiche di facciata a mio parere, che nulla hanno cagionato come aiuto al Grande Fiume, ma che tanto hanno tolto al Lago di Garda che quei metri cubi aveva saputo gestire, trattenere e programmare con sacrificio e lungimiranza.
Spero che non si ripeta anche questโanno, perchรฉ allora risulterebbe inutile lavorare in modo saggio, facendo programmazione e risparmio, se poi parte di questi frutti ottenuti con il sacrificio vengono prelevati per sanare mancanze altrove.
Inutile che gli utilizzatori delle acque gardesane, mettano a rischio lโintegritร dei loro raccolti per risparmiare acqua sul Garda quando poi questa potrebbe venire richiesta con decreti emergenziali in altri contesti che magari non hanno avuto la stessa lungimiranzaโฆnon puรฒ funzionare cosรฌ e non รจ cattiveria, ma responsabilitร .
๐๐ฅ ๐๐๐ ๐จ ๐๐ข ๐๐๐ซ๐๐ ๐ข๐ง๐จ๐ฅ๐ญ๐ซ๐ ๐ฌ๐ข ๐ฌ๐๐๐ฅ๐๐, come si scaldano i mari e gli oceani; รจ stato evidente per me vedendo i valori delle temperature a -270mt di profonditร registrati a marzo scorso da APPA Trento messi a confronto con quelli alla stessa profonditร del 1993โฆlโaumento รจ stato evidente la dove proprio non dovrebbe registrarsi.
La sua grande superficie รจ anche una grande superficie di evaporazione, spesso poco considerata nei ragionamenti, ma con le situazioni climatiche attuali assume valori da considerare e stimare sempre piรน.
Le ondate di calore prolungate e la diminuzione evidente dello spessore e distribuzione dei suoi ghiacciai (Mandrone/Adamello) afferenti al Garda attraverso la Sarca sono un dato di fatto preoccupante (ved. recente info della Commissione Glaciologica SAT).
Tutte le azioni di gestione meritorie fatte in questo territorio negli anni, ancora migliorabili e perfettibili, resteranno perรฒ marginali, seppur importanti in futuro, se messe a confronto con la forza e l’impatto dei cambiamenti climatici.
Ci si deve difendere, con azioni volte alla tutela della qualitร dellโhabitat e dellโapparato vegetale a monte, per garantire qualitร e depurazione dellโacqua anche in futuro e con modalitร sempre piรน efficienti di utilizzo della risorsa idrica a valle; sono inoltre convinto infatti che probabilmente la grande questione contestuale allโapprovvigionamento idrico futuro sarร quella legata alla qualitร dellโacqua disponibileโฆla qualitร รจ infatti il fattore principale, per ogni utilizzo.
๐๐ฎ๐ฅ ๐๐๐ ๐จ ๐๐ข ๐๐๐ซ๐๐ ๐ฉ๐๐ซ ๐จ๐ซ๐ ๐ฌ๐ข๐๐ฆ๐จ ๐๐ง๐๐จ๐ซ๐ ๐ข๐ง ๐ฉ๐จ๐ฌ๐ฌ๐๐ฌ๐ฌ๐จ ๐๐ข ๐๐ง๐ญ๐ซ๐๐ฆ๐๐ ๐ช๐ฎ๐๐ฌ๐ญ๐ ๐๐จ๐ง๐๐ข๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ข, le azioni future della politica sia locale che sovracomunale saranno la chiave di volta, almeno per ciรฒ che ci รจ possibile controllare.
Forse ancora manca la piena consapevolezza scientifica di queste questioni che vanno tradotte sul territorio in modo coerente con il territorio stesso, che non รจ un lago e un contesto selvaggio ed incontaminato, bensรฌ antropizzato e dinamico, quindi con limiti e difficoltร da superare.
Questa evoluzione climatica deve necessariamente accompagnarsi ad opere di ingegneria ambientale e rinaturalizzazione che sto cercando di far emergere in questi anniโฆperchรฉ ๐ง๐จ๐ง ๐’ ๐ฌ๐จ๐ฅ๐จ ๐ฅ๐ ๐ฉ๐จ๐ฅ๐ข๐ญ๐ข๐๐ ๐๐ก๐ ๐๐๐ฏ๐ ๐๐ฌ๐ฌ๐๐ซ๐ ๐ฅ๐ฎ๐ง๐ ๐ข๐ฆ๐ข๐ซ๐๐ง๐ญ๐, deve esserlo anche lโimprenditoria…se il Lago di Garda mostrerร criticitร in futuro, nessun capitale investito potrร certo dirsi “al sicuro”.
La “Parte 2” sarร pubblicata a metร agosto, come valutazione dell’evoluzione della questione idrica ed in relazione all’evoluzione meteo.
๐ช๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐: ๐ช๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐-2 ๐ ๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐ ๐ ๐๐ ๐ณ๐๐๐ ๐ ๐ ๐ฎ๐๐๐ ๐, ๐๐ ๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐ ๐ญ๐๐๐๐ ๐ด๐๐๐๐๐, ๐ ๐ณ๐๐๐๐ ๐ ๐ ๐ด๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐’๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐ญ๐๐๐๐ ๐ท๐ ๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐ ๐ซ๐๐๐๐. Vedi meno
Il Fiume Po mantiene portate idriche vicine ai minimi storici con il cuneo salino logicamente in rimonta, deficit idrico su altri fiumi e una nuova ondata di calore in arrivo.
๐๐ง ๐ช๐ฎ๐๐ฌ๐ญ๐ ๐ฌ๐ข๐ญ๐ฎ๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ ๐ ๐๐ง๐๐ซ๐๐ฅ๐ ๐๐จ๐ฆ๐ ๐ฌ๐ญ๐ ๐ข๐ฅ ๐๐๐ ๐จ ๐๐ข ๐๐๐ซ๐๐?
Nonostante di recente siano stati pubblicati articoli e titoli stampa a dir poco demenzialiโฆcon un livello che si attesta ancora sopra i 90cm sullo zero idrometrico ed un 70% di riempimento, รจ possibile affermare che il Lago di Garda sta discretamente bene, anche se tutto cambia velocemente, รจ evidente.
Questa situazione, per ora positiva, non รจ casuale e non rappresenta una strana anomalia rispetto la tendenza generale idrica, รจ frutto di un lavoro attento, silenzioso ed efficace.
Da anni ormai il Lago di Garda โragionaโ a livello dโutilizzo idrico in modo triplice, coordinando e condividendo decisioni attraverso AIPO (gestore dei livelli idrici), Consorzio del Mincio (che rappresenta gli utilizzatori agricoli diciamo ed altri consorzi) e la Comunitร del Garda.
Lโutilizzo delle acque gardesane viene concordato, recentemente, non solo attraverso una regola rigida, come la tabellazione (stagione/livelli/metri cubi) frutto del voto nยฐ55 del 1965 del LL.PP, ma attraverso lโesperienza e la capacitร di coordinamento tra territori, sempre tenendo come linea guida di riferimento le regole dโutilizzo vigenti.
Questo perchรฉ il meteo ed il clima non sono certamente piรน compatibili con uno schema di regolamentazione idrica redatto decenni fa, che si basava su richieste dโutilizzo e medie climatiche, questโultime ormai totalmente cambiate.
I picchi di calore estremo non sono certo una novitร , non lo erano neanche decenni faโฆla novitร risulta essere piuttosto la durata di queste ondate di calore nel tempo; non sono piรน evidentemente brevi, persistono vari giorni, anche settimane e hanno un impatto, con buona pace di chi ancora cerca di negare pure lโevidenza.
๐๐ง ๐ช๐ฎ๐๐ฌ๐ญ๐จ ๐ช๐ฎ๐๐๐ซ๐จ ๐ข๐ฅ ๐๐๐ ๐จ ๐๐ข ๐๐๐ซ๐๐ ๐ฌ๐๐จ๐๐๐ซ๐ ๐ฎ๐งโ๐๐ซ๐ฆ๐ ๐๐ฌ๐๐ฅ๐ฎ๐ฌ๐ข๐ฏ๐: ๐ข๐ฅ ๐ฌ๐ฎ๐จ ๐ ๐ซ๐๐ง๐๐ ๐ฏ๐จ๐ฅ๐ฎ๐ฆ๐ ๐ข๐๐ซ๐ข๐๐จ.
Questo suo volume รจ in grado di mitigare vari fenomeni, che ho descritto varie volte ed uno tra questi, in periodo di crisi idrica, risulta quello dโessere un bacino dalle grandi capacitร idriche, in grado di derivare milioni di metri cubi a valle pur riducendo i suoi livelli lentamente.
Non รจ cosa da poco, perchรฉ meno acqua nel Lago di Garda non significa solo disagio per turisti, navigazione e accessibilitร โฆรจ una questione anche di ecosistema; la sua โcoronaโ vegetale, subito sotto la superfice dellโacqua ad esempio, quando scoperta viene distrutta dal sole e per il lago ed il suo equilibrio non รจ certo “salutare”, anzi, risulta un problema in questo contesto attuale di rarefazione vegetale lacuale.
Certo capitava anche pre regolazione idraulica artificiale e quindi pre Edificio Regolatore (diga) ante anni ’50; allora infatti il Lago si avvicinava molto piรน spesso allo zero idrometrico e superava altrettanto spesso i massimi livelli attuali, ma il contesto ambientale era un altro, piรน ricco e florido โambientalmenteโ e il Garda poteva recuperare in modo molto veloce i suoi equilibri, cosa piรน difficile attualmente.
La gestione idraulica di AIPO e lโutilizzo attento del ๐๐จ๐ง๐ฌ๐จ๐ซ๐ณ๐ข๐จ ๐๐๐ฅ ๐๐ข๐ง๐๐ข๐จ, ๐๐ก๐ ๐ฉ๐๐ซ ๐ข๐ง๐๐ข๐ฌ๐จ ๐ฎ๐ญ๐ข๐ฅ๐ข๐ณ๐ณ๐ ๐ฌ๐ฉ๐จ๐ง๐ญ๐๐ง๐๐๐ฆ๐๐ง๐ญ๐ ๐ฏ๐จ๐ฅ๐ฎ๐ฆ๐ข ๐ข๐๐ซ๐ข๐๐ข ๐ฆ๐ข๐ง๐จ๐ซ๐ข ๐ ๐ฌ๐๐จ๐ฉ๐จ ๐ข๐ซ๐ซ๐ข๐ ๐ฎ๐จ ๐๐ข ๐ช๐ฎ๐๐ง๐ญ๐จ ๐ฌ๐๐ซ๐๐๐๐ ๐ฉ๐ซ๐๐ฏ๐ข๐ฌ๐ญ๐จ da tabellazione, hanno e stanno contribuendo a mantenere i livelli idrici piรน alti possibile, in relazione alla stagione e nonostante il grande caldo, siccitร ed evaporazione che abbiamo sperimentato giร in questa prima fase dellโestate.
AIPO ha da poco inaugurato lavori di efficientamento delle dighe e sbarramenti (anche lโEdificio Regolatore del Lago di Garda e sei opere idrauliche lungo il Minio) per un valore di oltre 20.000.000 di โฌ con fondi PNRR, con il risultato di poter garantire manovre di regolazione idraulica piรน veloci, precise ed efficienti; tradotto piรน possibilitร di risparmio quando possibile.
Il Consorzio del Mincio e i derivatori connessi al sistema Garda-Mincio misurano gli utilizzi ed i prelievi, lo fanno ormai da anni, avendo quindi possibilitร di programmare e soprattutto di stimare consumi e necessitร in anticipo, valutando anche il meteo e previsioni per proiezioni piรน realistiche.
Questa collaborazione e conoscenza reciproca tra gli enti di gestione, d’utilizzo e la Comunitร del Garda, che negli anni posso serenamente dire di aver fortemente incentivato, ha permesso a tutti gli utenti e utilizzatori di comprendere le rispettive esigenze, gli utilizzi necessari e i sacrifici in caso da fare, per arrivare ad affrontare la stagione turistica/irrigua al meglio delle possibilitร .
Questo lavoro risulta sempre piรน complesso perchรฉ la variabile principale รจ data dal clima.
In altri ambiti territoriali questa condivisione non avviene evidentemente, non tutti i territori hanno cognizione dei prelievi, delle quantitร in metri cubi utilizzate e ancora meno hanno capacitร di programmazione e condivisione delle esigenze tra monte e valle.
Questa potrebbe sembrare una frase โbuttata lรฌโ โฆinvece non lo รจ.
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Spero che non si ripeta anche questโanno, perchรฉ allora risulterebbe inutile lavorare in modo saggio, facendo programmazione e risparmio, se poi parte di questi frutti ottenuti con il sacrificio vengono prelevati per sanare mancanze altrove.
Inutile che gli utilizzatori delle acque gardesane, mettano a rischio lโintegritร dei loro raccolti per risparmiare acqua sul Garda quando poi questa potrebbe venire richiesta con decreti emergenziali in altri contesti che magari non hanno avuto la stessa lungimiranzaโฆnon puรฒ funzionare cosรฌ e non รจ cattiveria, ma responsabilitร .
๐๐ฅ ๐๐๐ ๐จ ๐๐ข ๐๐๐ซ๐๐ ๐ข๐ง๐จ๐ฅ๐ญ๐ซ๐ ๐ฌ๐ข ๐ฌ๐๐๐ฅ๐๐, come si scaldano i mari e gli oceani; รจ stato evidente per me vedendo i valori delle temperature a -270mt di profonditร registrati a marzo scorso da APPA Trento messi a confronto con quelli alla stessa profonditร del 1993โฆlโaumento รจ stato evidente la dove proprio non dovrebbe registrarsi.
La sua grande superficie รจ anche una grande superficie di evaporazione, spesso poco considerata nei ragionamenti, ma con le situazioni climatiche attuali assume valori da considerare e stimare sempre piรน.
Le ondate di calore prolungate e la diminuzione evidente dello spessore e distribuzione dei suoi ghiacciai (Mandrone/Adamello) afferenti al Garda attraverso la Sarca sono un dato di fatto preoccupante (ved. recente info della Commissione Glaciologica SAT).
Tutte le azioni di gestione meritorie fatte in questo territorio negli anni, ancora migliorabili e perfettibili, resteranno perรฒ marginali, seppur importanti in futuro, se messe a confronto con la forza e l’impatto dei cambiamenti climatici.
Ci si deve difendere, con azioni volte alla tutela della qualitร dellโhabitat e dellโapparato vegetale a monte, per garantire qualitร e depurazione dellโacqua anche in futuro e con modalitร sempre piรน efficienti di utilizzo della risorsa idrica a valle; sono inoltre convinto infatti che probabilmente la grande questione contestuale allโapprovvigionamento idrico futuro sarร quella legata alla qualitร dellโacqua disponibileโฆla qualitร รจ infatti il fattore principale, per ogni utilizzo.
๐๐ฎ๐ฅ ๐๐๐ ๐จ ๐๐ข ๐๐๐ซ๐๐ ๐ฉ๐๐ซ ๐จ๐ซ๐ ๐ฌ๐ข๐๐ฆ๐จ ๐๐ง๐๐จ๐ซ๐ ๐ข๐ง ๐ฉ๐จ๐ฌ๐ฌ๐๐ฌ๐ฌ๐จ ๐๐ข ๐๐ง๐ญ๐ซ๐๐ฆ๐๐ ๐ช๐ฎ๐๐ฌ๐ญ๐ ๐๐จ๐ง๐๐ข๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ข, le azioni future della politica sia locale che sovracomunale saranno la chiave di volta, almeno per ciรฒ che ci รจ possibile controllare.
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Questa evoluzione climatica deve necessariamente accompagnarsi ad opere di ingegneria ambientale e rinaturalizzazione che sto cercando di far emergere in questi anniโฆperchรฉ ๐ง๐จ๐ง ๐’ ๐ฌ๐จ๐ฅ๐จ ๐ฅ๐ ๐ฉ๐จ๐ฅ๐ข๐ญ๐ข๐๐ ๐๐ก๐ ๐๐๐ฏ๐ ๐๐ฌ๐ฌ๐๐ซ๐ ๐ฅ๐ฎ๐ง๐ ๐ข๐ฆ๐ข๐ซ๐๐ง๐ญ๐, deve esserlo anche lโimprenditoria…se il Lago di Garda mostrerร criticitร in futuro, nessun capitale investito potrร certo dirsi “al sicuro”.
La “Parte 2” sarร pubblicata a metร agosto, come valutazione dell’evoluzione della questione idrica ed in relazione all’evoluzione meteo.
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