Verso il bando LIFE: la rinaturalizzazione gardesana.

Verso il bando LIFE: la rinaturalizzazione gardesana.
Le evidenze scientifiche indicano la via del ripristino fisiologico per il Lago di Garda mentre un bando europeo si presenta come l’occasione per dare seguito a tali intenti…
I recenti studi commissionati dal Parco Fluviale della Sarca, il principale affluente del Lago di Garda, consegnano dei risultati che sono in parte prova e sostegno di quanto sopra scritto.
Due gruppi di ricerca hanno infatti lavorato in modo complementare:
➛ il team del Dicam dell’Università di Trento, guidato dal prof. Guido Zolezzi, ha monitorato le temperature dell’acqua.
➛ il team della Fondazione Edmund Mach, guidato dalla ricercatrice Maria Cristina Bruno, ha analizzato gli habitat fluviali.
Dalle analisi emerge un quadro complessivamente positivo dove la Sarca rappresenta ancora uno dei principali corridoi ecologici del Trentino occidentale, mostrando ambienti ancora ricchi di biodiversità.
Se da un lato si registrano criticità termiche e di portata idrica dovuti agli impianti idroelettrici, dall’altro la ricerca ha dimostrato che la vegetazione sulla riva così come gli affluenti laterali svolgono un ruolo fondamentale nel mantenere ancora condizioni favorevoli alla fauna acquatica, contribuendo a raffreddare l’acqua e a creare zone di rifugio per pesci e macro-invertebrati.
𝐋𝐚 𝐝𝐨𝐯𝐞 𝐥’𝐡𝐚𝐛𝐢𝐭𝐚𝐭 𝐧𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐚𝐧𝐜𝐨𝐫𝐚𝐞𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞, 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐞𝐥𝐞𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐦𝐢𝐭𝐢𝐠𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐜𝐫𝐢𝐭𝐢𝐜𝐢𝐭𝐚’ 𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐭𝐞 𝐝𝐚 𝐢𝐧𝐟𝐫𝐚𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐮𝐫𝐞 𝐞 𝐦𝐨𝐝𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐟𝐨𝐫𝐳𝐚𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨.
Lo studio ha inoltre valutato gli effetti di alcuni interventi di riqualificazione ambientale realizzati negli ultimi anni lungo la Sarca, osservando segnali positivi legati alla ricostruzione degli habitat.
Questi studi ed evidenze dimostrano la validità della azioni di rinaturalizzazione degli habitat, visione che ho tradotto in un progetto di massima pochi giorni fa, in occasione del Direttivo della Comunità del Garda.
L’obiettivo è presto detto:
➛ costruire una candidatura forte, interregionale, tra Veneto, Lombardia e Prov. Aut. di Trento con tutti i comuni gardesani interessati, per intercettare il finanziamento promosso con il recente bando LIFE.
➛ realizzare un progetto che intercetti le zone di foce e litorali gardesani adatti ad ospitare interventi di rigenerazione ambientale, tra elementi vegetali, letti di frega e sistemi di riparo dal moto ondoso.
➛ puntare ad essere pronti entro questo settembre, data chiusura call ed operativi con i primi interventi già nel 2027.

La Politica con la P maiuscola credo risulterà trasversalmente compatta nel perseguire questo obiettivo che, una volta concordato, non credo possa trovare resistenze o difficoltà economiche, tutti hanno da guadagnare da questa progettazione e visione, nessun escluso.