Rimescolamento completo delle colonne d’acqua
๐๐จ๐ฉ๐จ ๐๐ ๐๐ง๐ง๐ข ๐ฌ๐ข ๐’ ๐ ๐๐ง๐๐ซ๐๐ญ๐จ ๐ ๐๐จ๐ฆ๐ฉ๐ฅ๐๐ญ๐๐ญ๐จ ๐ฎ๐ง ๐๐๐ง๐จ๐ฆ๐๐ง๐จ ๐ง๐๐ฅ ๐๐๐ ๐จ ๐๐ข ๐๐๐ซ๐๐ che merita d’essere meglio compreso, proprio perchรฉ dร l’idea di come un ambiente come questo possa essere dinamico, vivo, affascinante…e resiliente.
Il Benaco, come lago oligomittico, rientra proprio in questa fattispecie, ovvero un lago che rimescola “occasionalmente” l’intera sua colonna d’acqua.
Prendetevi qualche minuto e provate a leggere…spero vi faccia riflettere in questo senso.
Quindi come si genera un rimescolamento completo delle colonne d’acqua??
๐๐ ๐ญ๐๐ฆ๐ฉ๐๐ซ๐๐ญ๐ฎ๐ซ๐ ๐โ ๐ฎ๐ง ๐ฉ๐๐ซ๐๐ฆ๐๐ญ๐ซ๐จ ๐๐จ๐ง๐๐๐ฆ๐๐ง๐ญ๐๐ฅ๐ da considerare in questo caso, utile anche per valutare lo stato di salute di un lago.
Infatti dalla temperatura dipendono i rimescolamenti verticali delle colonne dโacqua, dallโalto verso il basso: quando si scalda l’acqua diventa piรน leggera e tende a stratificarsi (๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐๐๐) mentre quando si raffredda affonda e cosรฌ facendo rimescola lโintera colonna durante la discesa.
Provo a spiegarmi meglio…perchรฉ ciรฒ che conta tanto non รจ il solo moto circolatorio delle acque, ma cosa queste innescano.
Immaginiamo questo fenomeno come un ascensore che, ad esempio, scende al piano terra (๐๐๐๐ ๐๐๐) portando con se lโossigeno caricato allโultimo piano (๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐).
Ceduto l’ossigeno in discesa verso il fondale, in virtรน di questo moto circolatorio che ho paragonato ad un ascensore, l’acqua al ritorno verso la superficie porta invece con se i nutrienti recuperati sul fondo, dove si accumulano, come il fosforo ad esempio.
Unโandata e ritorno โchiamataโ dalle differenze termiche, omeotermia, vento e moto ondoso.
Ecco che arrivati i nutrienti (๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐) dal fondale alla superficie, grazie anche allโirradiazione solare, questi agiscono come โstarterโ producendo biomassa di fitoplancton (๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐) la cui maggior o minor presenza incide sulla trasparenza e qualitร dellโacqua.
๐๐ฎ๐ข๐ง๐๐ข ๐๐จ๐ฌ๐ ๐’ ๐ฌ๐ฎ๐๐๐๐ฌ๐ฌ๐จ ๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐ข๐ง๐?
In teoria, come avvenuto tra il 1999/2000 e 2004/2005, quando si verificarono gli ultimi rimescolamenti completi, le acque di superficie dovrebbero venire โfertilizzateโ attraverso la mobilizzazione dal fondale dei nutrienti dove erano โstoccatiโ (๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐).
Potremo quindi aspettarci maggiori fioriture algali, aumento del fitoplancton, ecc… ma tanto dipenderร credo dalle prossime condizioni meteo, legate alle temperature, irraggiamento solare e perturbazioni.
Intanto l’ossigeno sul fondale, che da 20 anni evidentemente non aveva un ricambio e apporto diciamo, รจ giร aumentato di circa un terzo e questo รจ certamente un bene.
Infatti bisogna ricordare che, come riportato anche nell’ultimo convegno DiMark tenutosi a Peschiera del Garda, i grandi laghi italiani risentono, alcuni piรน di altri, della mancanza di rimescolamenti completi a causa dell’aumento medio delle temperature che minimizzano la possibilitร di far coincidere eventi tali da innescarli, con il risultato che le zone di ipossia aumentano sempre piรน, risalendo verso la superficie.
In attesa dei dati ARPAV, che dovrebbero uscire a breve, descrivendo ulteriormente questo fenomeno magari anche per estensione, sono curioso anche di valutare i rilievi delle temperature, che mi lasciano un po’ perplesso.
APPA ha infatti registrato una temperatura, ad un metro di profonditร di 9.45ยฐ il primo di aprile di quest’anno, la stessa registrata qualche mese prima a -270 mt, quindi un’๐จ๐ฆ๐๐จ๐ญ๐๐ซ๐ฆ๐ข๐ ๐๐๐ฅ๐ฅ’๐ข๐ง๐ญ๐๐ซ๐ ๐๐จ๐ฅ๐จ๐ง๐ง๐ ๐’๐๐๐ช๐ฎ๐ a quella temperatura, che avrebbe permesso appunto il rimescolamento completo insieme ad eventi meteo favorevoli.
Sul testo “L’Ittiofauna del Lago di Garda”, redatto ad inizio anni ’90 da Ivano Confortini, si riportava un grafico con i rilievi delle temperature a fine marzo del 1993; dalla superficie a -260/280 mt la temperatura restava compresa rispettivamente tra gli 8.79ยฐ e 7.88ยฐ/7.90ยฐ.
Una differenza importante rispetto i rilievi attuali (9.45ยฐ), anche rispetto i valori di ossigeno espressi in mg/l a quelle profonditร …prossimamente cercherรฒ di comprendere meglio il tutto.
Il Benaco, come lago oligomittico, rientra proprio in questa fattispecie, ovvero un lago che rimescola “occasionalmente” l’intera sua colonna d’acqua.
Prendetevi qualche minuto e provate a leggere…spero vi faccia riflettere in questo senso.
Quindi come si genera un rimescolamento completo delle colonne d’acqua??
๐๐ ๐ญ๐๐ฆ๐ฉ๐๐ซ๐๐ญ๐ฎ๐ซ๐ ๐โ ๐ฎ๐ง ๐ฉ๐๐ซ๐๐ฆ๐๐ญ๐ซ๐จ ๐๐จ๐ง๐๐๐ฆ๐๐ง๐ญ๐๐ฅ๐ da considerare in questo caso, utile anche per valutare lo stato di salute di un lago.
Infatti dalla temperatura dipendono i rimescolamenti verticali delle colonne dโacqua, dallโalto verso il basso: quando si scalda l’acqua diventa piรน leggera e tende a stratificarsi (๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐๐๐) mentre quando si raffredda affonda e cosรฌ facendo rimescola lโintera colonna durante la discesa.
Provo a spiegarmi meglio…perchรฉ ciรฒ che conta tanto non รจ il solo moto circolatorio delle acque, ma cosa queste innescano.
Immaginiamo questo fenomeno come un ascensore che, ad esempio, scende al piano terra (๐๐๐๐ ๐๐๐) portando con se lโossigeno caricato allโultimo piano (๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐).
Ceduto l’ossigeno in discesa verso il fondale, in virtรน di questo moto circolatorio che ho paragonato ad un ascensore, l’acqua al ritorno verso la superficie porta invece con se i nutrienti recuperati sul fondo, dove si accumulano, come il fosforo ad esempio.
Unโandata e ritorno โchiamataโ dalle differenze termiche, omeotermia, vento e moto ondoso.
Ecco che arrivati i nutrienti (๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐) dal fondale alla superficie, grazie anche allโirradiazione solare, questi agiscono come โstarterโ producendo biomassa di fitoplancton (๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐) la cui maggior o minor presenza incide sulla trasparenza e qualitร dellโacqua.
๐๐ฎ๐ข๐ง๐๐ข ๐๐จ๐ฌ๐ ๐’ ๐ฌ๐ฎ๐๐๐๐ฌ๐ฌ๐จ ๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐ข๐ง๐?
In teoria, come avvenuto tra il 1999/2000 e 2004/2005, quando si verificarono gli ultimi rimescolamenti completi, le acque di superficie dovrebbero venire โfertilizzateโ attraverso la mobilizzazione dal fondale dei nutrienti dove erano โstoccatiโ (๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐).
Potremo quindi aspettarci maggiori fioriture algali, aumento del fitoplancton, ecc… ma tanto dipenderร credo dalle prossime condizioni meteo, legate alle temperature, irraggiamento solare e perturbazioni.
Intanto l’ossigeno sul fondale, che da 20 anni evidentemente non aveva un ricambio e apporto diciamo, รจ giร aumentato di circa un terzo e questo รจ certamente un bene.
Infatti bisogna ricordare che, come riportato anche nell’ultimo convegno DiMark tenutosi a Peschiera del Garda, i grandi laghi italiani risentono, alcuni piรน di altri, della mancanza di rimescolamenti completi a causa dell’aumento medio delle temperature che minimizzano la possibilitร di far coincidere eventi tali da innescarli, con il risultato che le zone di ipossia aumentano sempre piรน, risalendo verso la superficie.
In attesa dei dati ARPAV, che dovrebbero uscire a breve, descrivendo ulteriormente questo fenomeno magari anche per estensione, sono curioso anche di valutare i rilievi delle temperature, che mi lasciano un po’ perplesso.
APPA ha infatti registrato una temperatura, ad un metro di profonditร di 9.45ยฐ il primo di aprile di quest’anno, la stessa registrata qualche mese prima a -270 mt, quindi un’๐จ๐ฆ๐๐จ๐ญ๐๐ซ๐ฆ๐ข๐ ๐๐๐ฅ๐ฅ’๐ข๐ง๐ญ๐๐ซ๐ ๐๐จ๐ฅ๐จ๐ง๐ง๐ ๐’๐๐๐ช๐ฎ๐ a quella temperatura, che avrebbe permesso appunto il rimescolamento completo insieme ad eventi meteo favorevoli.
Sul testo “L’Ittiofauna del Lago di Garda”, redatto ad inizio anni ’90 da Ivano Confortini, si riportava un grafico con i rilievi delle temperature a fine marzo del 1993; dalla superficie a -260/280 mt la temperatura restava compresa rispettivamente tra gli 8.79ยฐ e 7.88ยฐ/7.90ยฐ.
Una differenza importante rispetto i rilievi attuali (9.45ยฐ), anche rispetto i valori di ossigeno espressi in mg/l a quelle profonditร …prossimamente cercherรฒ di comprendere meglio il tutto.