Una delle tante storie nascoste del Lago di Garda…

Una delle tante storie nascoste del Lago di Garda…
Questo video non rende purtroppo l’idea di quanto ci si senta piccoli sotto queste enormi falesie che si specchiano nelle acque del Lago di Garda, in questa parte del lago di un blu davvero intenso.
Ci si potrebbe sedere sul pontile o sulla spiaggia e restare lì, magari con un cannocchiale a guardare il Monte Baldo per esempio…restando affascinati dal panorama, con lo sciabordio delle onde che frangono sugli scogli come sottofondo.
Campione mi piace molto ed è davvero affascinante secondo me.
Ha avuto “alti e bassi” nella sua storia, momenti in cui è stata protagonista di un’epoca d’oro, quella degli opifici gardesani come cartiere, mulini, fucine e filande…dal ‘500 fino a fine ‘800, intervallando anche momenti in cui l’economia in declino ha causato lo spopolato del borgo, da sempre isolato e difficile da raggiungere.
Anche per questo suo isolamento e per la filosofia ottocentesca fu costruito un villaggio operaio, con tutto ciò che serviva agli operai e relative famiglie…villaggio che oggi rappresenta un raro e vero sito di archeologia industriale.
Campione è lì, piccola, preziosa ed incastonata proprio sotto queste falesie, con il turismo come suo nuovo “opificio” e con una storia, tra le tante sul Lago di Garda, che merita d’essere scoperta.
Provate a visitarla in una di queste giornate autunnali, così come nelle belle giornate terse invernali…è bello ogni tanto fare i “turisti a casa propria”.