Quali equilibri concorrono nel mantenere lo stato qualitativo del Lago di Garda?

Quali equilibri concorrono nel mantenere lo stato qualitativo del Lago di Garda?
Lo ๐˜€๐˜๐—ฎ๐˜๐—ผ ๐—พ๐˜‚๐—ฎ๐—น๐—ถ๐˜๐—ฎ๐˜๐—ถ๐˜ƒ๐—ผ del Lago di Gardaโ€ฆรจ una questione da trattare con obiettivitร  e rispetto, se non altro perchรฉ sono vari i fattori che vanno compresi per poter definire se un lago versa o meno in buona salute.
Visto che spesso si leggono sui giornali articoli a dir poco fuorvianti, provo a dare una visione generale della situazione attuale.
Non sarร  una lettura โ€œsempliceโ€, ma mi impegnerรฒ per renderla quanto piรน comprensibile possibile.
๐‹๐š ๐ญ๐ž๐ฆ๐ฉ๐ž๐ซ๐š๐ญ๐ฎ๐ซ๐š ๐ž’ ๐ฎ๐ง ๐ฉ๐š๐ซ๐š๐ฆ๐ž๐ญ๐ซ๐จ ๐Ÿ๐จ๐ง๐๐š๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐š๐ฅ๐ž da considerare per valutare lo stato di salute di un lago profondo come il Garda visto che รจ responsabile, ๐ข๐ง ๐ฆ๐จ๐๐จ ๐๐ข๐ซ๐ž๐ญ๐ญ๐จ ๐ž ๐ข๐ง๐๐ข๐ซ๐ž๐ญ๐ญ๐จ, circa il comportamento di altri parametri altrettanto utili per stabilire il livello qualitativo di un lago.
Infatti dalla temperatura dipendono i rimescolamenti verticali delle colonne d’acqua, dallโ€™alto verso il basso: quando si scalda diventa piรน leggera e tende a stratificarsi (๐’„๐’๐’Ž๐’† ๐’’๐’–๐’‚๐’๐’…๐’ ๐’Š๐’ ๐’–๐’ ๐’ƒ๐’Š๐’„๐’„๐’‰๐’Š๐’†๐’“๐’† ๐’Ž๐’†๐’•๐’•๐’†๐’•๐’† ๐’‚๐’„๐’’๐’–๐’‚ ๐’† ๐’๐’๐’Š๐’) mentre quando si raffredda affonda e cosรฌ facendo rimescola lโ€™intera colonna durante la discesa.
Immaginiamo questo fenomeno come un ascensore che, ad esempio, scende al piano terra (๐’‡๐’๐’๐’…๐’‚๐’๐’†) per portare lโ€™ossigeno caricato allโ€™ultimo piano (๐’”๐’–๐’‘๐’†๐’“๐’‡๐’Š๐’„๐’Š๐’†), caricando al ritorno i nutrienti dal fondo, come il fosforo, verso la superficie. Unโ€™andata e ritorno โ€œchiamataโ€ dalle differenze termiche.
Ecco che arrivati i nutrienti (๐’‘๐’๐’”๐’”๐’Š๐’‚๐’Ž๐’ ๐’Š๐’Ž๐’Ž๐’‚๐’ˆ๐’Š๐’๐’‚๐’“๐’๐’Š ๐’„๐’๐’Ž๐’† ๐’‡๐’†๐’“๐’•๐’Š๐’๐’Š๐’›๐’›๐’‚๐’๐’•๐’Š) dal fondale alla superficie, grazie anche allโ€™irradiazione solare, questi agiscono come โ€œstarterโ€ producendo biomassa di fitoplancton (๐’‚๐’๐’ˆ๐’‰๐’† ๐’† ๐’„๐’Š๐’‚๐’๐’๐’ƒ๐’‚๐’•๐’•๐’†๐’“๐’Š ๐’‚๐’… ๐’†๐’”๐’†๐’Ž๐’‘๐’Š๐’) la cui maggior o minor presenza incide sulla trasparenza e qualitร  dell’acqua.
Ecco un esempio pratico per sintetizzare quanto scritto fino ad ora:
Come detto la temperatura ha ๐ž๐Ÿ๐Ÿ๐ž๐ญ๐ญ๐ข ๐ข๐ง๐๐ข๐ซ๐ž๐ญ๐ญ๐ข che incidono sulla struttura termica del lago, importante nella distribuzione dei nutrienti che arrivano, come carichi esterni, depositandosi sui fondali.
In caso di un completo rimescolamento delle colonne dโ€™acqua, come avvenuto tra il 1999/2000 e 2004/2005, le acque di superficie vengono “fertilizzate” dalla mobilizzazione dal fondale dei nutrienti dove sono โ€œstoccatiโ€ (๐’†๐’‡๐’‡๐’†๐’•๐’•๐’ ๐’‚๐’”๐’„๐’†๐’๐’”๐’๐’“๐’† ๐’‘๐’†๐’“ ๐’„๐’‚๐’‘๐’Š๐’“๐’„๐’Š).
Dal 2007 in poi abbiamo avuto invece una stratificazione piรน o meno persistente delle acque, quindi un incompleto rimescolamento; lโ€™ascensore non รจ mai potuto scendere fino al piano terra venendo cosรฌ meno la ridistribuzione dei nutrienti dal basso verso lโ€™alto e dellโ€™ossigeno dallโ€™alto verso il basso.
Quindi meno fosforo (๐’‡๐’†๐’“๐’•๐’Š๐’๐’Š๐’›๐’›๐’‚๐’๐’•๐’†) nelle acque superficiali, meno produzione di biomassa, meno materiale biologico in sospensione, piรน trasparenza.
Questi sono fattori che incidono molto sul profilo qualitativo delle acque del Garda.
Come detto la temperatura agisce anche con ๐ž๐Ÿ๐Ÿ๐ž๐ญ๐ญ๐ข ๐๐ข๐ซ๐ž๐ญ๐ญ๐ข sullโ€™habitat termico.
Mi spiego meglioโ€ฆperchรฉ questa รจ una questione da valutare anche nel calo del pescato del Coregone lavarello degli ultimi anni ad esempio.
Ogni specie animale che abita il lago segue e si adatta ad un gradiente termico ideale per il suo sviluppo e sopravvivenza, un habitat termico appunto.
Quando la temperatura cambia le specie devono per forza adattarsi e cercare habitat termici idonei, spostandosi lungo le colonne dโ€™acqua, piรน o meno in profonditร .
๐’๐ž๐ฆ๐ฉ๐ฅ๐ข๐Ÿ๐ข๐œ๐š๐ง๐๐จ ๐š๐ฅ ๐ฆ๐š๐ฌ๐ฌ๐ข๐ฆ๐จ: se si scalda lโ€™acqua in superficie oltre il limite tollerabile per una determinata specie questa, per sopravvivere, deve scendere necessariamente piรน in profonditร โ€ฆdeve โ€œmigrareโ€ verso un clima migliore insomma.
Questa migrazione continuerร  in relazione alla discesa in profonditร  del gradiente termico in aumento che ovviamente si espanderร  sempre piรน verso il fondo il quale, per il “blocco” dell’ascensore che scende dalla superficie con l’ossigeno, diventerร  anossico, ovvero privo o quasi di ossigeno.
Il trend in aumento delle temperature genererร  quindi una situazione tale che alcune specie, ad un certo punto, non troveranno piรน un ambiente idoneo alla loro sopravvivenza.
Le implicazioni saranno gravose per lโ€™intero ecosistema…ed in alcuni laghi italiani รจ giร  realtร .
La temperatura รจ quindi come un direttore dโ€™orchestra, dirige e detta i tempi di moltissimi processi biologici; incide sulla trasparenza delle acque, sulla distribuzione dellโ€™ossigeno e nutrienti, sullo sviluppo algale e del plancton, nonchรฉ sullโ€™habitat di sviluppo delle specie che nel lago vivono.
Nel Lago di Garda lโ€™aumento della temperatura si attesta a +0,044ยฐ Cยฐ/anno (๐’…๐’‚๐’•๐’Š ๐’“๐’Š๐’๐’†๐’—๐’‚๐’•๐’Š ๐’…๐’‚๐’ 1999 ๐’‚๐’… ๐’๐’ˆ๐’ˆ๐’Š) sulla colonna dโ€™acqua compresa tra la superficie e -50mt, con un aumento leggermente inferiore nellโ€™ipolimnio (๐’›๐’๐’๐’‚ ๐’…๐’Š ๐’Ž๐’‚๐’”๐’”๐’Š๐’Ž๐’‚ ๐’‘๐’“๐’๐’‡๐’๐’๐’…๐’Š๐’•ร  ๐’…๐’†๐’ ๐’๐’‚๐’ˆ๐’) con +0,039 Cยฐ/anno.
Quindi anche il Garda subisce gli effetti del surriscaldamento ed in teoria di deterioramento della qualitร  dellโ€™acquaโ€ฆma come spesso capita questo lago รจ in grado di stupirci e di stupire anche i ricercatori se รจ per quello.
Nonostante quest’evidenza (๐’“๐’–๐’๐’๐’ ๐’…๐’†๐’๐’๐’‚ ๐’•๐’†๐’Ž๐’‘๐’†๐’“๐’‚๐’•๐’–๐’“๐’‚), che ora credo possa farvi capire anche cosa comporta, il Lago di Garda ne ha unโ€™altra da mostrare di cui andare orgoglioso.
๐ƒ๐š๐ฅ ๐Ÿ๐Ÿ—๐Ÿ—๐Ÿ“ ๐š๐ ๐จ๐ ๐ ๐ข, nonostante l’aumento delle presenze turistiche, ๐ž’ ๐๐ข๐ฆ๐ข๐ง๐ฎ๐ข๐ญ๐š ๐ฅ๐š ๐œ๐จ๐ง๐œ๐ž๐ง๐ญ๐ซ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐๐ข ๐Ÿ๐จ๐ฌ๐Ÿ๐จ๐ซ๐จ ๐ญ๐จ๐ญ๐š๐ฅ๐ž ๐ง๐ž๐ฅ๐ฅ๐ž ๐ฌ๐ฎ๐ž ๐š๐œ๐ช๐ฎ๐ž; si รจ ridotto il fertilizzante diciamo, portando cosรฌ le acque ad una trasparenza media di quasi 9,5mt.
Questo porta il lago ad avere poca produttivitร  ed in linea di massima ne consegue una minor produzione di biomassa in relazione all’irraggiamento solare che si traduce in maggior trasparenza e qualitร  dell’acqua.
Ecco quindi spiegato in modo semplificato il ๐ซ๐ข๐ญ๐จ๐ซ๐ง๐จ ๐š๐ฅ๐ฅ๐จ ๐ฌ๐ญ๐š๐ญ๐จ ๐จ๐ซ๐ข๐ ๐ข๐ง๐š๐ซ๐ข๐จ ๐๐ข ๐จ๐ฅ๐ข๐ ๐จ๐ญ๐ซ๐จ๐Ÿ๐ข๐š del Lago di Garda rispetto la meso oligotrofia (๐’”๐’•๐’‚๐’•๐’ ๐’…๐’†๐’ˆ๐’†๐’๐’†๐’“๐’‚๐’•๐’Š๐’—๐’ ๐’—๐’†๐’“๐’”๐’ ๐’’๐’†๐’–๐’•๐’“๐’๐’‡๐’Š๐’‚) che lo caratterizzava ad esempio negli anni โ€™90.
Un miglioramento sostanziale e importante dello stato qualitativo.
Una parte di questo risultato (๐’“๐’Š๐’…๐’–๐’›๐’Š๐’๐’๐’† ๐’„๐’‚๐’“๐’Š๐’„๐’‰๐’Š ๐’๐’–๐’•๐’“๐’Š๐’•๐’Š๐’—๐’Š ๐’†๐’”๐’•๐’†๐’“๐’๐’Š) puรฒ essere ricondotto proprio al sistema di depurazione, troppo spesso denigrato e chiamato in causa a sproposito, composto dal sistema di collettamento fognario circumlacuale e dal depuratore di Peschiera del Garda.
Per obiettivitร  cโ€™รจ da dire, seppur suoni dissonante, che il fattore negativo del surriscaldamento delle acque, con il conseguente โ€œbloccoโ€ dei rimescolamenti, per ora gioca positivamente sul buon risultato e mantenimento della qualitร  delle acque gardesane in quanto, non rimescolando completamente, i carichi di nutrienti restano sui fondali evitando lโ€™aumento della biomassa nelle acque superficiali ed il loro deterioramento.
Questa condizione di ritrovata oligotrofia porta con sรฉ vari benefici tra cui, in proporzione, una ๐๐ข๐ฆ๐ข๐ง๐ฎ๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐ฉ๐ž๐ซ๐œ๐ž๐ง๐ญ๐ฎ๐š๐ฅ๐ž ๐œ๐ข๐ซ๐œ๐š ๐ฅ๐š ๐ฉ๐จ๐ฌ๐ฌ๐ข๐›๐ข๐ฅ๐ข๐ญ๐š’ ๐๐ข ๐ฌ๐ฏ๐ข๐ฅ๐ฎ๐ฉ๐ฉ๐š๐ซ๐ž ๐œ๐ข๐š๐ง๐จ๐›๐š๐ญ๐ญ๐ž๐ซ๐ข ๐ง๐ž๐ฅ๐ฅ๐ž ๐š๐œ๐ช๐ฎ๐ž ๐ ๐š๐ซ๐๐ž๐ฌ๐š๐ง๐ž, ovvero elementi potenzialmente di tossicitร  ambientale, in quanto alcuni di questi cianobatteri sviluppano tossine.
Questo รจ un altro fattore piรน che positivo nel considerare lo stato di salute del lago.
Ma la cosa davvero interessante รจ il profilo fitoplanctonico del Lago di Garda. La percentuale di cianobatteri contenuta al suo interno รจ positivamente atipica, anche grazie alle caratteristiche oligotrofiche gardesane.
Questo delinea un profilo talmente buono e raro, che non si ritrova tale in nessuno dei grandi laghi centro e nord europei.
Questi laghi possono arrivare allโ€™80% di presenza di cianobatteri nel profilo fitoplanctonico mentre nel Garda resta compreso tra il 10 e 20% ed in questa bassa percentuale anche la componente cianobatterica differisce positivamente dai restanti laghi. (๐’…๐’‚๐’•๐’Š ๐‘ฐ๐’๐’•๐’†๐’“๐’“๐’†๐’ˆ. ๐‘จ๐’๐’‘๐’Š๐’๐’† ๐‘บ๐’‘๐’‚๐’„๐’†, ๐‘บ๐’‚๐’๐’Ž๐’‚๐’”๐’ ๐’†๐’•_๐’‚๐’ 2024).
Per specificare ancora meglioโ€ฆalcuni di ๐ช๐ฎ๐ž๐ฌ๐ญ๐ข ๐œ๐ข๐š๐ง๐จ๐›๐š๐ญ๐ญ๐ž๐ซ๐ข, che possono aumentare in numero anche per gli effetti della temperatura dellโ€™acqua descritti sopra, ๐ฌ๐ฏ๐ข๐ฅ๐ฎ๐ฉ๐ฉ๐š๐ง๐จ ๐ญ๐จ๐ฌ๐ฌ๐ข๐ง๐ž ๐ฉ๐ž๐ซ๐ข๐œ๐จ๐ฅ๐จ๐ฌ๐ž ๐œ๐จ๐ฆ๐ž ๐ฅ๐ž ๐Œ๐ข๐œ๐ซ๐จ๐œ๐ข๐ฌ๐ญ๐ข๐ง๐ž ๐ž ๐€๐ง๐š๐ญ๐จ๐ฌ๐ฌ๐ข๐ง๐ž non solo per le acque di balneazione, ma anche per lโ€™uso potabile, quindi per la salute.
๐‹โ€™๐Ž๐Œ๐’ ๐ก๐š ๐Ÿ๐ข๐ฌ๐ฌ๐š๐ญ๐จ ๐ข ๐ฏ๐š๐ฅ๐จ๐ซ๐ข ๐ฅ๐ข๐ฆ๐ข๐ญ๐ž ๐ฉ๐ž๐ซ ๐ช๐ฎ๐ž๐ฌ๐ญ๐ž ๐ญ๐จ๐ฌ๐ฌ๐ข๐ง๐ž ๐š ๐Ÿ๐Ÿ’ ๐ฆ๐ข๐œ๐ซ๐จ๐ ๐ซ๐š๐ฆ๐ฆ๐ข/๐ฅ๐ข๐ญ๐ซ๐จ.
Le nostre ARPA si sono imposte valori ancora piรน restrittivi di quelli dellโ€™OMS nel controllo e monitoraggio, quindi piรน conservativi a protezione massima della salute pubblica.
Beneโ€ฆ๐ง๐ž๐ฅ ๐†๐š๐ซ๐๐š ๐ข ๐ฏ๐š๐ฅ๐จ๐ซ๐ข ๐๐ข ๐Œ๐ข๐œ๐ซ๐จ๐œ๐ข๐ฌ๐ญ๐ข๐ง๐ž ๐ž ๐€๐ง๐š๐ญ๐จ๐ฌ๐ฌ๐ข๐ง๐ž ๐ฌ๐จ๐ง๐จ ๐ฆ๐ข๐ง๐ข๐ฆ๐š๐ฅ๐ข, ๐ซ๐ข๐ฌ๐ฉ๐ž๐ญ๐ญ๐ข๐ฏ๐š๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐ž ๐Ÿ’,๐Ÿ ๐ž ๐ŸŽ,๐Ÿ๐Ÿ— ๐ฆ๐ข๐œ๐ซ๐จ๐ ๐ซ๐š๐ฆ๐ฆ๐ข/๐ฅ๐ข๐ญ๐ซ๐จ, una media ottenuta dai monitoraggi eseguiti dal 2014 al 2024, quindi un campionamento temporale indicativo e completo.
Sono notizie ottime che fanno davvero la differenza nel catalogare lo stato di salute di un lago.
Inoltre il Lago di Garda riesce per la sua struttura, volume, venti costanti e altre caratteristiche come lโ€™impatto della rotazione terrestre sul rimescolamento delle colonne dโ€™acqua, insieme ad altri fattori, a rallentare lโ€™aumento delle temperature se paragonato agli altri grandi laghi italiani, dimostrando cosรฌ quella resilienza che lo caratterizza. (๐’„๐’๐’๐’—๐’†๐’ˆ๐’๐’ ๐‘ซ๐’Š๐‘ด๐’‚๐’“๐’Œ 2025)
Se a tutto ciรฒ affianchiamo i controlli quindicinali che certificano la qualitร  eccellente delle acque di balneazione eseguiti dalle agenzie per la protezione ambientale: ARPA e APPA durante la stagione turistica, quindi quando รจ massima la presenza turistica, possiamo farci unโ€™idea non solo del buono stato di salute del Lago di Garda, ma anche di come resiste a varie criticitร .
Questo lo dico e lo scrivo perchรฉ spesso si tende ad esagerare, mistificando i dati di alcune analisi, come i prelievi in alcune zone di foce a lago, criticitร  note e puntiformi, che descrivono e testimoniano problemi legati a perdite/sfioramenti del sistema di collettazione fognaria e/o problemi legati ad allacciamenti urbani.
Spesso questi dati sono messi in relazione ai parametri di controllo delle acque di balneazione, perรฒ le zone di foce non sono assolutamente acque di balneazione.
Le criticitร  di queste zone, estremamente circoscritte, vengono poi tradotte in alcuni articoli stampa come criticitร  di tutto il corpo idrico gardesano, creando confusione, cattiva informazione e alimentando fake news.
Non lo trovo corretto ne giusto.
Questo significa che il Lago di Garda รจ perfetto?
No, non lo รจ.
Asserirlo sarebbe fare cattiva informazione allo stesso modo.
Criticitร  ve ne sono e credo di conoscerne una buona parte nel dettaglio, comprese quelle appena descritte ma, da qua a far intendere che il โ€œlago sia inquinatoโ€ ce ne passa di acqua sotto i ponti.
Il nuovo sistema di depurazione e collettazione, giร  a buon punto nella sponda veronese, eliminerร  buona parte delle criticitร  oggi puntiformi in talune zone di foce che, nella comprensione delle dinamiche evolutive che vi ho descritto, penso possano essere ora contestualizzate meglio insieme a tutto il resto.
Il nuovo sistema di collettazione non risolverร  certo tutti i problemi, ma ne migliorerร  molti.
๐‹๐š ๐ฌ๐Ÿ๐ข๐๐š ๐ฉ๐ž๐ซ ๐ข๐ฅ ๐Ÿ๐ฎ๐ญ๐ฎ๐ซ๐จ ๐ฌ๐š๐ซ๐š’ ๐ฅ๐š ๐ซ๐ข๐ ๐ž๐ง๐ž๐ซ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐š๐ฆ๐›๐ข๐ž๐ง๐ญ๐š๐ฅ๐ž dove ancora possibile, รจ li che il Lago di Garda ha bisogno di aiuto, agendo sulla vegetazione acquatica, sui letti di frega, sulle foci, creando zone oasi di protezione, eccโ€ฆqueste sono le sfide future da gestire.
Mantenere e far prosperare la biodiversitร  animale e vegetale nel Lago รจ la scommessa da vincere, questa รจ la linea guida da seguire.
Sono fattori che insieme, in equilibrio, possono concorrere a mitigare gli effetti dell’aumento delle temperature e della pressione antropica, decisamente presente in questo Lago che, come “hub” turistico internazionale, risente di questa pressione.
Alla fine, mettendo da parte questi dati che ho esposto, che hanno lo scopo di far solo comprendere meglio delle dinamiche ambientali, i quesiti principali che mi pongo sono: “fino a quando il Lago di Garda avrร  le forze per reggere la situazione attuale?”
“Nel prossimo futuro, se non interverremo con azioni diffuse di rinaturazione e tutela, avremo ancora una biodiversitร  degna di definirsi tale nel Lago di Garda”?
๐‹๐š ๐œ๐จ๐ง๐ฌ๐š๐ฉ๐ž๐ฏ๐จ๐ฅ๐ž๐ณ๐ณ๐š della situazione attuale credo si debba costruire attraverso una spiegazione che ๐ฏ๐š๐ฅ๐ฎ๐ญ๐ข ๐œ๐จ๐ง ๐ข๐ฅ ๐ ๐ข๐ฎ๐ฌ๐ญ๐จ ๐ฉ๐ž๐ฌ๐จ ๐ฌ๐ข๐š ๐ฅ๐ž ๐œ๐ซ๐ข๐ญ๐ข๐œ๐ข๐ญร  ๐œ๐ก๐ž ๐ข ๐ฉ๐ฎ๐ง๐ญ๐ข ๐๐ข ๐Ÿ๐จ๐ซ๐ณ๐š.
Questo รจ il punto di partenza per affrontare il futuro con una visione obiettiva e costruttiva, restando lontani da estremismi e ideologie che a mio parere sono solo in grado di dividere piuttosto che unire…e al Garda serve unione di intenti prima di tutto.
Spero di essere riuscito ad offrire una lettura costruttiva e chiara, a far riflettere con piรน consapevolezza circa la situazione attuale.
Nonostante alcuni concetti possano sembrare a volte ostici credo che un piccolo sforzo di comprensione e pazienza il nostro lago lo meriti ogni tanto.